Test di burn-in e prevenzione

Una forma luminosa si sposta continuamente sullo schermo invece di restare ferma — lo stesso principio usato dai TV OLED per la propria protezione da pixel-shift. Usalo per controllare visivamente eventuale ritenzione d'immagine esistente, o lascialo attivo come semplice prevenzione.

Cos'è il burn-in?

Il burn-in (ritenzione dell'immagine) si verifica quando la stessa immagine statica — una barra delle applicazioni, un logo, un elemento dell'interfaccia — resta a schermo così a lungo che i subpixel OLED/AMOLED si usurano in modo irregolare, lasciando un'immagine fantasma.

Controllare burn-in esistente

Mostra un colore solido a schermo intero (prova Schermo nero o Schermo bianco) in una stanza buia — forme tenui che persistono su più colori indicano ritenzione.

LCD vs. OLED

I pannelli LCD e IPS usano una retroilluminazione e sono praticamente immuni al burn-in. Questo riguarda specificamente i pannelli OLED, AMOLED e al plasma, poiché queste tecnologie illuminano ogni pixel singolarmente.

Abitudini di prevenzione

Nascondi automaticamente barre delle applicazioni e dock, usa salvaschermo o timer di sospensione sui display inattivi, ed evita di lasciare contenuti statici ad alto contrasto per ore.

Domande frequenti

No — il pattern si sposta continuamente proprio per evitare la ritenzione statica dell'immagine. È progettato per esercitare il pannello in sicurezza, non per stressarlo.
Mostra un colore statico e uniforme (prova il nostro test Contrasto) in una stanza poco illuminata e cerca una debole immagine fantasma o una macchia scolorita — quello è il segno rivelatore, più comune su pannelli OLED e plasma più vecchi.
Di solito no — gli LCD possono sviluppare una versione più lieve e spesso temporanea chiamata persistenza dell'immagine, mentre il burn-in permanente vero e proprio è soprattutto un fenomeno OLED/AMOLED e plasma.